Nel 2006 l’idea prende forma: apre Il Tino, a Ostia. È il principio della sua cucina d'autore, lineare solo all’apparenza, immediata, verace ma estremamente sofisticata nelle preparazioni, folgorante nel gusto e nelle emozioni, tanto da ricevere il riconoscimento della stella Michelin nel 2015.

Nel 2016 trasferisce Il Tino all'interno del Nautilus Marina aprendo in contemporanea il 4112. Stesso spazio, stesse radici, stesso mare, altra identità: una cucina concreta e diretta, che tecnica ed esperienza rendono stuzzicante ed irresistibilmente gustosa. Piatti fedeli  al tempo e al luogo,  all'idea che il mare riveli la sua anima in ogni storia purché sia autentica.

Noemi Usai - Amministrazione e coordinamento

Noemi Usai - Amministrazione e coordinamento

Lavora nel mondo della ristorazione e dell'hotellerie da oltre venticinque anni. Al 4112 arriva dieci anni fa con un ruolo amministrativo che nel tempo si allarga alla gestione commerciale e al coordinamento quotidiano. Il suo lavoro è fatto di numeri,  di dettagli, di ascolto e osservazione, ma anche di qualcosa di più: lo stretto legame con il fratello, Daniele Usai, le consente di condividerne visioni e filosofia, per appagare ogni cliente.

Lavora nel mondo della ristorazione e dell'hotellerie da oltre venticinque anni. Al 4112 arriva dieci anni fa con un ruolo amministrativo che nel tempo si allarga alla gestione commerciale e al coordinamento quotidiano. Il suo lavoro è fatto di numeri,  di dettagli, di ascolto e osservazione, ma anche di qualcosa di più: lo stretto legame con il fratello, Daniele Usai, le consente di condividerne visioni e filosofia, per appagare ogni cliente.

Pierluigi Piliego - Direttore

Pierluigi Piliego - Direttore

Entra nel mondo della ristorazione nel 1995, in un hotel a cinque stelle di Zermatt in Svizzera. È lì che emerge  la passione per la sala, per i vini, per il talento  dell'accoglienza, che non lo abbandoneranno   più. La vita infatti lo porta poi su strade diverse ma  quando Daniele Usai lo chiama   l’antica passione risponde forte e chiaro.  Da dieci anni è Direttore del 4112: un ruolo che ricopre con l'entusiasmo di chi sa di essere e vuole essere esattamente dove si trova. Veloce, competente e duttile nell’organizzazione, è un elemento fondamentale del gruppo.

Entra nel mondo della ristorazione nel 1995, in un hotel a cinque stelle di Zermatt in Svizzera. È lì che emerge  la passione per la sala, per i vini, per il talento  dell'accoglienza, che non lo abbandoneranno   più. La vita infatti lo porta poi su strade diverse ma  quando Daniele Usai lo chiama   l’antica passione risponde forte e chiaro.  Da dieci anni è Direttore del 4112: un ruolo che ricopre con l'entusiasmo di chi sa di essere e vuole essere esattamente dove si trova. Veloce, competente e duttile nell’organizzazione, è un elemento fondamentale del gruppo.

Albarosa Galgani - Vicedirettrice

Albarosa Galgani - Vicedirettrice

Nasce a Roma nel 1998. Si avvicina alla ristorazione durante gli anni dell'Istituto Alberghiero costruendo la sua esperienza con pacatezza e determinazione servizio dopo servizio . La rivelazione arriva quando scopre nel vino quell’alchimia che lo lega all’elemento cibo, trasmutando un pasto in un'esperienza memorabile. Dal 2019 è sommelier e Direttrice de Il Tino. Un ruolo che veste con la spontaneità di chi indossa un abito cucito su misura e la fierezza di poter esprimere sé stessa trasformando il lavoro in valore per il cliente, passando dalla teoria all’emozione.

Nasce a Roma nel 1998. Si avvicina alla ristorazione durante gli anni dell'Istituto Alberghiero costruendo la sua esperienza con pacatezza e determinazione servizio dopo servizio . La rivelazione arriva quando scopre nel vino quell’alchimia che lo lega all’elemento cibo, trasmutando un pasto in un'esperienza memorabile. Dal 2019 è sommelier e Direttrice de Il Tino. Un ruolo che veste con la spontaneità di chi indossa un abito cucito su misura e la fierezza di poter esprimere sé stessa trasformando il lavoro in valore per il cliente, passando dalla teoria all’emozione.

Carlotta Sinisi - Vicedirettrice

Carlotta Sinisi - Vicedirettrice

Nasce a Roma nel 2003. Estate dopo estate,  lavorando nei ristoranti degli stabilimenti balneari del litorale dove  scopre il piacere per  l'accoglienza. Un’inclinazione inattesa e schietta per un lavoro  tanto complesso quanto gratificante. Nel 2023 arriva a Il Tino, dove sperimenta appieno l’arte invisibile del servizio:  la cura che richiede, la precisione che pretende, la bellezza che restituisce. Oggi ricopre il ruolo di Vicedirettrice de Il Tino, non un traguardo ma il suo punto di partenza.

Nasce a Roma nel 2003. Estate dopo estate,  lavorando nei ristoranti degli stabilimenti balneari del litorale dove  scopre il piacere per  l'accoglienza. Un’inclinazione inattesa e schietta per un lavoro  tanto complesso quanto gratificante. Nel 2023 arriva a Il Tino, dove sperimenta appieno l’arte invisibile del servizio:  la cura che richiede, la precisione che pretende, la bellezza che restituisce. Oggi ricopre il ruolo di Vicedirettrice de Il Tino, non un traguardo ma il suo punto di partenza.

Luca Tomasso - Chef

Luca Tomasso - Chef

La cucina non è stata una saetta improvvisa, ma qualcosa che respira ogni giorno tra le mura di casa e poi trasforma in lavoro. Curioso e volitivo, nel tempo libero percorre l'Italia in lungo e in largo, alla scoperta  di quale identità gli appartenga davvero, costruendo un percorso fatto di tecnica e consapevolezza. Da quasi cinque anni è al 4112, al fianco di Daniele Usai, come Chef. Qui impara il valore della comunicazione, della collaborazione, della capacità di gestire l'imprevisto. Perché l'organizzazione e la disciplina nascono prima nella mente che sui  banchi  di cucina.

La cucina non è stata una saetta improvvisa, ma qualcosa che respira ogni giorno tra le mura di casa e poi trasforma in lavoro. Curioso e volitivo, nel tempo libero percorre l'Italia in lungo e in largo, alla scoperta  di quale identità gli appartenga davvero, costruendo un percorso fatto di tecnica e consapevolezza. Da quasi cinque anni è al 4112, al fianco di Daniele Usai, come Chef. Qui impara il valore della comunicazione, della collaborazione, della capacità di gestire l'imprevisto. Perché l'organizzazione e la disciplina nascono prima nella mente che sui  banchi  di cucina.

Andi Mitrica - Sous chef

Andi Mitrica - Sous chef

Nasce in Romania nel 1993 e cresce a Roma. Inizia a lavorare a sedici anni, nei fine settimana, nel ristorante di famiglia. Terminati  gli studi parte per l'Inghilterra, dove inizia a lavorare in cucina a tempo pieno. È lì che coglie il senso del mestiere: una brigata in movimento è come  l’equipaggio di una nave, , una famiglia che condivide la rotta e la meta, coordinandosi ai remi in un ritmo che permetta a tutti il raggiungimento dell’obiettivo comune. Tornato in Italia, si dedica per anni alla cucina giapponese proponendo in qualità di sushi chef. Già estimatore del lavoro di Daniele Usai, nel 2023 entra nella squadra del 4112, dove oggi è sous chef: un ruolo che vive con l’approccio di chi trasforma il dovere in passione e opportunità evolutiva con la freschezza dell’entusiasmo iniziale.

Nasce in Romania nel 1993 e cresce a Roma. Inizia a lavorare a sedici anni, nei fine settimana, nel ristorante di famiglia. Terminati  gli studi parte per l'Inghilterra, dove inizia a lavorare in cucina a tempo pieno. È lì che coglie il senso del mestiere: una brigata in movimento è come  l’equipaggio di una nave, , una famiglia che condivide la rotta e la meta, coordinandosi ai remi in un ritmo che permetta a tutti il raggiungimento dell’obiettivo comune. Tornato in Italia, si dedica per anni alla cucina giapponese proponendo in qualità di sushi chef. Già estimatore del lavoro di Daniele Usai, nel 2023 entra nella squadra del 4112, dove oggi è sous chef: un ruolo che vive con l’approccio di chi trasforma il dovere in passione e opportunità evolutiva con la freschezza dell’entusiasmo iniziale.

Alessandro Corselli - Sous chef

Alessandro Corselli - Sous chef

Nasce a Roma nel 1998.  Interrompe l'Università per seguire un’inclinazione che lo infervora e che non riesce a accantonare: la cucina. Dopo l'accademia e uno stage in un ristorante due stelle Michelin, approda al 4112 e in tre anni, passando per diversi ruoli, arriva a quello di  sous chef. Nella cucina del 4112 apprende cosa significhi  davvero lavorare nella ristorazione: i processi, la disciplina, il ritmo che il  mestiere esige . E l’opportunità di acquisirne le competenze  in una cucina come quella di Daniele Usai   fa  una  differenza sostanziale.

Nasce a Roma nel 1998.  Interrompe l'Università per seguire un’inclinazione che lo infervora e che non riesce a accantonare: la cucina. Dopo l'accademia e uno stage in un ristorante due stelle Michelin, approda al 4112 e in tre anni, passando per diversi ruoli, arriva a quello di  sous chef. Nella cucina del 4112 apprende cosa significhi  davvero lavorare nella ristorazione: i processi, la disciplina, il ritmo che il  mestiere esige . E l’opportunità di acquisirne le competenze  in una cucina come quella di Daniele Usai   fa  una  differenza sostanziale.